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Evoluzione potenziata della rinomata saldatrice Evo X. Il nuovo modello introduce la tecnologia SoftSpot per saldature uniformi e pulite su tutti i metalli, e un ciclo di lavoro ottimizzato.
La saldatrice Midi Tech, affidabile e facile da utilizzare, rappresenta la soluzione entry-level perfetta per eseguire piccole lavorazioni e riparazioni in ambito orafo e dentale.
La saldatrice laser compatta e potente che garantisce massima precisione e affidabilità, offrendo senza sforzo una qualità superiore anche sui metalli riflettenti.
Grazie al design compatto e all’alta qualità della componentistica, Evo White è la saldatrice ideale per riparazioni e personalizzazioni in ambito orafo e dentale, assicurando massima precisione e tempi di lavorazione ridotti.
L’alta frequenza e potenza di picco e un sistema di raffreddamento all’avanguardia fanno di Revo X la nostra saldatrice più performante, in grado di operare a ciclo continuo per +15 ore.
La serie Flash offre una gamma di sorgenti con fibra ottica, integrabili nei processi produttivi che richiedono un alto grado di velocità e automazione. Compatibili con le macchine per la produzione di catena, garantiscono uniformità e alta qualità di saldatura.
La saldatrice industriale Aries è in grado di operare a ciclo continuo e di soddisfare elevati standard qualitativi anche su pezzi di grandi dimensioni, grazie alla camera di saldatura aperta e alla movimentazione del tavolino su 3 assi.
Antares è la saldatrice laser industriale concepita per la riparazione degli stampi o di pezzi di grandi dimensioni che, grazie a un braccio motorizzato, può arrivare a saldare in punti altrimenti difficilmente raggiungibili.
Nuova generazione di marcatrici laser compatta e dal design essenziale, unisce prestazioni elevate, precisione e facilità di utilizzo grazie al software proprietario MARKo.
Evoluzione della marcatrice RR, garantisce marcature precise e tagli fino a 2 mm su metalli e leghe, con telecamera coassiale per una visualizzazione precisa del punto di marcatura. Disponibile con sorgenti di diversa potenza, inclusi i laser MOPA, ideali per incisioni ad alta precisione.
La marcatrice RR Cellini è un sistema laser di estrema precisione che consente di realizzare marcature tridimensionali di qualità superiore su oggetti in metallo.
Grazie a un impulso laser brevissimo RR Pico garantisce una marcatura precisa, senza bava e senza bruciature, consentendo lavorazioni anche in prossimità di materiali sensibili al calore.
L’innovativo sistema laser integrato di taglio e marcatura per la grande produzione è in grado di eseguire tagli precisi e in velocità fino a 4 mm di spessore.
Nuovo standard per la fusione dei metalli preziosi: Prometheus, fonditrice da banco completamente automatica e facile da usare, per la creazione di gioielli personalizzati in breve tempo.
Ackeron-PT Cast è la soluzione ideale per la fusione del platino, progettata per garantire massima qualità e precisione. Grazie al sistema di fusione orizzontale brevettato e a una camera da 500 g, garantisce una qualità del prodotto finito in linea con gli elevati standard dell’alta gioielleria.
Fonditrice per la fusione di oro e argento, compatibile anche con ottone e bronzo, progettata per le esigenze dell’alta gioielleria, della moda e dell’occhialeria, con sistema di fusione orizzontale brevettato che assicura qualità costante e ripetibilità del ciclo.
Grazie a una camera di fusione in grado di fondere fino a 130 gr di titanio in una sola volta in atmosfera controllata da gas Argon, TI Cast è la scelta ideale per ottenere fusioni di altissima qualità.
Forno a due camere che consente la cottura simultanea di vari tipi di gesso grazie alla regolazione indipendente delle temperature delle camere o all'uso sequenziale di una camera alla volta.
Seguire le indicazioni:
17-20 aprile 2026
Orotig sarà presente a OPEN IL TARÌ 2026
17 aprile, 2026
L’internalizzazione della microfusione è oggi una scelta sempre più concreta per gioiellerie e laboratori orafi che vogliono ridurre i tempi, migliorare la qualità e presidiare meglio le lavorazioni su misura.
Nel panorama attuale, infatti, affiancare alla vendita un laboratorio interno capace di gestire anche la microfusione dei gioielli significa offrire un servizio più rapido, più flessibile e più coerente con le aspettative di un cliente che chiede personalizzazione, continuità e standard elevati.
Per anni affidata a fornitori esterni, l’attività di microfusione è sempre più spesso internalizzata al giorno d’oggi, per rispondere alle crescenti esigenze di rapidità, qualità e flessibilità, oltre a generare un risparmio economico.
Internalizzare la microfusione significa infatti acquisire un controllo diretto sul processo produttivo e garantire un servizio più efficiente e continuo al cliente.
La microfusione è un passaggio delicato per molti laboratori, soprattutto quando si lavora su pezzi unici o su volumi contenuti.
Quando questa fase viene esternalizzata, il problema non è solo il tempo di attesa. Spesso entrano in gioco variabili che incidono sulla qualità percepita dal cliente e sulla capacità della gioielleria di mantenere una promessa commerciale chiara.
Ecco, quindi, i limiti più comuni dell’esternalizzazione di questo processo:
Queste criticità diventano ancora più evidenti nei periodi di picco, quando stagionalità, ordini personalizzati o richieste dell’ultimo minuto mettono sotto pressione l’organizzazione.
In questo contesto, la gestione interna della microfusione consente di rispondere più rapidamente alle richieste, mantenendo continuità tra progettazione, produzione e consegna.
"Fusione in oro: anelli a fascia, realizzati con fonditrice Orotig Prometheus"
Nel settore orafo, la competitività passa anche dalla capacità di lavorare metalli diversi in modo efficiente.
Il prezzo dell’oro, come appena detto, resta soggetto a forte volatilità, e questo spinge molte realtà a rivedere tempi, scorte, marginalità e proposta commerciale.
In parallelo, cresce l’interesse per alternative come il platino, che richiedono competenze e strumenti adeguati.
Ciò richiede a laboratori e aziende una maggiore flessibilità produttiva e la possibilità di gestire piccole quantità di metallo in tempi brevi e con continuità.
Come emerso anche durante l’ultimo summit di VicenzaOro, la capacità di rispondere rapidamente al mercato con produzioni on-demand è diventata uno dei principali fattori di competitività per i laboratori orafi e aziende del settore.
In questo scenario, poter adattare rapidamente la produzione alle richieste dei clienti, mantenendo standard qualitativi costanti e riducendo scarti e rilavorazioni, rappresenta un vantaggio concreto.
"Veretta in platino, realizzata con fonditrice Orotig Ackeron"
La gioielleria Carlessi lavora prevalentemente sulla creazione di gioielli e pezzi unici, spesso realizzati in metalli diversi e con tempistiche ridotte.
Per lungo tempo la fusione è stata affidata a un service esterno: una soluzione pratica, ma non sempre in linea con gli standard qualitativi richiesti dal laboratorio e dalla loro volontà di dare sempre il massimo della qualità ai loro clienti.
Come racconta il titolare Michele Carlessi “l’introduzione della fonditrice da banco Orotig Prometheus ci ha permesso di controllare direttamente il processo e ridurre i tempi di risposta al cliente, garantendo maggiore flessibilità e continuità qualitativa.
"Michele Carlessi, titolare della gioielleria Carlessi (Bergamo)"
La scelta è ricaduta su Prometheus anche per le sue caratteristiche dimensionali: si integra facilmente negli spazi del laboratorio e risulta semplice da utilizzare.
Possiamo personalizzare parametri come temperature e tempi di fusione in base alle nostre esigenze e alle leghe utilizzate per la realizzazione dei nostri gioielli.
Un altro aspetto per noi determinante è la possibilità di fondere piccole quantità di materiale: quando dobbiamo realizzare un singolo anello, possiamo lavorare anche pochi grammi di metallo in modo rapido ed efficiente.
Grazie all’internalizzazione della microfusione, il laboratorio ha potuto rafforzare il controllo sul processo produttivo, migliorando la capacità di risposta alle richieste su misura e mantenendo standard qualitativi molto alti e costanti nel tempo.
Prometheus è una fonditrice da banco compatta e automatica per la microfusione di gioielli in oro, argento e platino, progettata per lavorare anche piccole quantità di metallo e ottenere un prodotto finito dalla superficie liscia e priva di porosità.
La macchina integra un sistema brevettato in cui il crogiolo è in posizione orizzontale e allineato al cilindro garantendo una colata rapida e fluida, funzioni automatiche di vuoto e sovrapressione e una libreria di programmi personalizzabili: caratteristiche che la rendono particolarmente interessante per chi cerca maggiore controllo sul processo produttivo e continuità qualitativa.
"Fonditrice compatta Prometheus per la fusione di oro, argento e platino"
Per una gioielleria che vuole internalizzare, contano molto anche aspetti pratici come l’ingombro contenuto, la semplicità d’uso e l’automazione di alcune funzioni operative.
In questa prospettiva, una soluzione compatta può aiutare a integrare la fusione nel flusso del laboratorio orafo interno in modo più semplice, anche quando gli spazi a disposizione sono ridotti.
Portare la microfusione all’interno del laboratorio non rappresenta solo un miglioramento tecnico, ma una vera evoluzione del modello operativo della gioielleria.
Quando una gioielleria controlla direttamente una fase delicata come questa, può rispondere con più precisione alle richieste del cliente e valorizzare meglio il proprio know-how grazie a:
"Solitario in platino, realizzato con fonditrice Orotig Ackeron"
In un mercato sempre più orientato alla personalizzazione e alla rapidità di risposta, l’internalizzazione della microfusione diventa quindi un elemento distintivo. Non sostituisce la competenza artigianale: la rafforza.
E permette di costruire un servizio più affidabile, più profittevole e più coerente con le aspettative di chi oggi sceglie un gioiello non solo per il suo valore, ma per l’esperienza che lo accompagna.
Per approfondire come alcune lavorazioni complementari possono completare il flusso produttivo del laboratorio, puoi leggere anche l’articolo “Saldatura a laser in oreficeria”, utile per capire come gestire porosità, riparazioni di precisione e finiture su gioielli complessi.