In una manifestazione internazionale come Jewellery & Gem WORLD Hong Kong, che dal 16 al 20 settembre ha riunito all'Hong Kong Convention & Exhibition Centre migliaia di espositori da tutto il mondo, la difficoltà maggiore non è essere presenti, ma farsi riconoscere.
La vetrina, per quanto curata, resta uno strumento passivo: mostra un prodotto finito, ma non racconta il lavoro e le competenze che ci sono dietro.
Filostil ha scelto di rispondere a questa esigenza in modo diretto, trasformando il proprio stand in un laboratorio orafo operativo, dove le riparazioni venivano eseguite in tempo reale davanti al cliente. Accanto al banco, la saldatrice laser Evo X di Orotig.
Un format che porta la saldatura laser dei gioielli direttamente davanti al pubblico, trasformando una lavorazione tecnica in un servizio visibile e immediato.
Dopo il debutto dell'anno precedente, il Quick repair service è tornato così nell'edizione 2026 con una formula ormai collaudata.
Per comprendere il senso del servizio è utile partire da come lavora l'azienda.
Filostil opera conto terzi e si dedica allo sviluppo di linee di prodotto dalla A alla Z: nella sede di Valenza il percorso viene seguito passo dopo passo, dal singolo pezzo speciale e one-of-a-kind fino alle collezioni complete, sia branded che unbranded.
È un perimetro volutamente ampio, che copre una fascia di mercato molto estesa: dal gioiello per così dire prêt-à-porter fino all'haute couture, con creazioni che diventano poi iconiche di una grande maison. Una competenza trasversale che, proprio per la sua ampiezza, risulta difficile da comunicare attraverso i canali espositivi tradizionali, e che allo stand di Hong Kong ha trovato una forma di racconto immediata.
Il principio del servizio di riparazione gioielli è semplice quanto efficace.
Il visitatore che si presentava allo stand con un gioiello da sistemare lo vedeva lavorare e lo riprendeva in pochi minuti, senza spedizioni, senza attese e senza mai perderlo di vista.
Gli interventi hanno riguardato le lavorazioni più ricorrenti in gioielleria: il resizing di un anello, la riparazione di una catenina e la sostituzione del perno di un orecchino, che ogni laboratorio affronta quotidianamente e che, seguendo il percorso tradizionale tra ritiro, lavorazione e riconsegna, richiedono normalmente giorni.
Allo stand, questi interventi si risolvevano nell'arco di pochi minuti.
Nell'arco delle cinque giornate di fiera, le richieste di intervento si sono quintuplicate rispetto alla prima edizione.
«In fiera veniamo per incontrare chi fa il nostro stesso mestiere, non solo per esporre. Offrire un servizio di riparazione sul momento significa mettersi al servizio del settore nel modo più concreto che conosciamo: risolvendo un problema, lì, quando si presenta. Un anello da ridimensionare, una catenina da riparare, il perno di un orecchino da sostituire sono interventi quotidiani per ogni laboratorio, e chi li osserva sa bene quanto dipendano dalla precisione della mano e dal controllo del calore. È da questi gesti, eseguiti con cura davanti a chi li conosce, che nasce la fiducia tra professionisti. Per noi essere vicini al settore significa questo: esserci quando serve, con il nostro lavoro, accanto a chi ogni giorno fa lo stesso.»
Giorgia Cattelan, CEO Filostil
"Il Quick Repair Service allo stand Filostil: la saldatrice laser Evo X di Orotig in azione, con un'operatrice impegnata nelle operazioni di saldatura sui gioielli."
In oreficeria la saldatura è una delle operazioni più critiche e frequenti, e per anni la fiamma è stata l'unico strumento disponibile. Il suo limite appare chiaro con i materiali sensibili al calore, dagli smalti a pietre come smeraldi, perle e opali, che non tollerano gli sbalzi di temperatura.
La saldatura laser dei gioielli supera questo vincolo perché consente saldature profonde e strette in una zona termicamente alterata ridotta al minimo, concentrando l'energia su aree molto piccole, fino a 0,1 mm.
"Prima e dopo: la catenella del bracciale in oro bianco con diamanti, a sinistra ancora aperta, a destra unita con saldatura laser."
Diventa così possibile lavorare a pochi decimi di millimetro da elementi delicati senza danneggiarli, saldare in prossimità delle pietre senza rimuoverle e ottenere giunzioni pulite con un margine di rischio molto contenuto.
È esattamente questo insieme di caratteristiche a rendere praticabile un servizio espresso.
Senza la necessità di smontare il pezzo e con rilavorazioni successive minime, il gioiello tornava al cliente già pronto, non semplicemente riparato.
Per approfondire tutte le applicazioni della saldatura laser nel settore orafo, leggi l'articolo "Saldatura a laser in oreficeria: quali sono i vantaggi e gli usi?".
Quando la saldatura laser è parte del lavoro quotidiano, Evo X garantisce potenza e prestazioni senza trascurare la qualità, rendendola la saldatrice ideale per la produzione di pezzi unici, nuove collezioni e riparazioni.
È la macchina che ha equipaggiato il banco di Filostil per l'intera durata della fiera.
"La saldatrice laser Orotig Evo X sul tavolino motorizzato Orotig, regolabile in altezza per lavorare sempre in posizione comoda."
Spot fino a 0,1 mm di serie. È la caratteristica che definisce la qualità di saldatura di Evo X e la rende adatta alle lavorazioni più delicate dell'oreficeria: castoni con pietre incassate, componenti di piccole dimensioni, anelli di chiusura delle collane. Concentrare l'energia su un'area così ristretta significa poter intervenire a pochi decimi di millimetro da elementi sensibili al calore mantenendo una giunzione pulita e una zona termicamente alterata minima.
Ampia camera di saldatura. Lo spazio di lavoro consente all'operatore un'ampia libertà di movimento e la possibilità di orientare il pezzo nella posizione più favorevole, anche quando si tratta di oggetti di dimensioni maggiori. È un aspetto che incide direttamente sull'ergonomia e sui tempi di esecuzione, perché riduce i riposizionamenti e permette di raggiungere agevolmente il punto da saldare.
Interfaccia intuitiva e matrice metalli/lavorazioni. Il touch screen permette di modificare facilmente e immediatamente le impostazioni di saldatura, mentre la matrice metallo/tipologia di lavorazione e i parametri preimpostati garantiscono risultati ottimali su ogni materiale.
Il risultato è un flusso di lavoro più rapido e accessibile a tutti gli operatori, che riduce i passaggi necessari mantenendo risultati costanti.
Queste caratteristiche in un contesto fieristico emergono ancora di più: pezzi e metalli sempre diversi, nessuna preparazione possibile e necessità di ottenere il risultato corretto al primo tentativo.
Il bilancio dell'edizione 2026 conferma quanto emerso già al primo tentativo: la saldatura laser può diventare, oltre che uno strumento produttivo, un modo per costruire relazioni commerciali. Un intervento eseguito davanti al cliente comunica competenza, controllo e rapidità in modo più efficace di qualsiasi presentazione, e lo fa nel linguaggio che il settore orafo conosce meglio, quello del lavoro fatto bene.
Per noi, questa resta la conferma più utile: una tecnologia si giudica dai risultati che produce accanto a chi la usa ogni giorno.
Per laboratori orafi e aziende del settore, l’esperienza di Filostil fa emergere vantaggio concreto: la saldatura laser in oreficeria può diventare non solo uno strumento produttivo, ma anche un servizio rapido di riparazione gioielli capace di rendere immediatamente visibili aspetti come precisione, qualità del lavoro, competenza e capacità di soddisfare in tempi rapidi le richieste del cliente.
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