La marcatura laser dei gioielli? Una tendenza che si sta diffondendo sempre più in oreficeria: i clienti, infatti, non cercano più solo un oggetto prezioso, ma un’esperienza unica. Secondo l’Osservatorio Altagamma 2024, l’83% dei clienti del lusso ritiene importante la possibilità di personalizzare un prodotto, e il 64% è disposto a pagare di più per un accessorio che senta davvero “suo” (Fonte: Altagamma Consumer and Retail Insight 2024).
Il valore simbolico del gioiello resta fortissimo nel vissuto dei consumatori italiani: alla domanda spontanea su cosa regalare in occasione di un evento importante, come un fidanzamento, un matrimonio o una laurea, il 33% degli italiani risponde “un prezioso” (Fonte: Format Research – Federpreziosi, 2025).
Questa preferenza radicata apre nuove opportunità per i laboratori e le aziende del settore che vogliono offrire un servizio distintivo: la marcatura laser personalizzata, capace di trasformare ogni gioiello in qualcosa di unico e irripetibile.
È proprio la possibilità di raccontare una storia personale — un nome, una data, un dettaglio inciso — a trasformare un semplice oggetto in un simbolo emotivo duraturo.
La marcatura laser è oggi la tecnologia più precisa, pulita e versatile per incidere testi, simboli o elementi grafici su metalli preziosi come oro, argento, platino, ma anche su acciaio e titanio. Il processo è non invasivo, altamente localizzato e termicamente controllato, rendendolo ideale anche per oggetti delicati o di piccole dimensioni.
Quali sono i vantaggi di un’incisione laser in oreficeria e gioielleria, quindi?
Non richiede il fissaggio del pezzo con una morsa, evitando qualsiasi rischio di danneggiamento.
Garantisce una precisione al decimo di millimetro, ideale per loghi, date, dediche, iniziali e trame decorative.
È rapida e ripetibile, perfetta per produzioni su richiesta o piccole produzioni personalizzate.
Si integra facilmente nel flusso di lavoro di laboratori orafi e gioiellerie grazie a software intuitivi e alla possibilità di lavorare direttamente con file vettoriali.
Grazie alla precisione del fascio laser, è possibile infatti incidere superfici curve, concave o difficili da raggiungere manualmente — come l’interno di una fede, il retro di un ciondolo o le maglie piatte di un bracciale.
La personalizzazione non si limita più al solo nome o iniziale: oggi si marcano simboli, firme, codici QR, coordinate geografiche, impronte digitali — qualsiasi elemento che possa raccontare una storia unica e rendere un gioiello davvero “di chi lo indossa”.
L’affermazione della marcatura laser nel settore orafo è relativamente recente: in passato, infatti, si privilegiavano lavorazioni più tradizionali come l’incisione a mano con bulino o la marcatura con punta diamantata (o punta di diamante).
L’incisione manuale rimane una tecnica insostituibile in alcuni contesti, soprattutto per chi ricerca lavorazioni artistiche e pezzi unici: ogni dettaglio nasce dalla mano dell’artigiano e per questo richiede tempi lunghi e competenze elevate, rendendo il pezzo difficilmente replicabile.
La marcatura con punta di diamante può essere usata anche per piccole incisioni, ma non offre la stessa precisione e velocità di un laser, ma soprattutto richiede il fissaggio del pezzo al piano di lavoro: a volte i pezzi si spostano durante la marcatura, o in caso di anelli vuoti, la morsa piega e rovina l’anello, oppure la punta buca il gioiello. Il gioiello viene così irrimediabilmente danneggiato, necessita di essere sostituito perdendo tempo e denaro.
La marcatura laser per i gioielli, al contrario, permette di incidere con massima precisione anche su superfici curve e aree difficili da raggiungere, lavorando direttamente da file digitali, senza contatto fisico con il pezzo e senza rischio di danneggiamento. È la scelta ideale per ricerca precisione, velocità e versatilità, conciliando qualità artigianale e produttività moderna.
Aldo Amighini, titolare della gioielleria G&G Amighini di Verona, racconta come la richiesta di personalizzazione sia diventata una richiesta ormai costante nella sua attività quotidiana:
“Sempre più clienti ci chiedono un'incisione unica: un'iniziale, una data, un simbolo che rappresenti qualcosa di personale. Le fedi, i bracciali ma anche accessori come i gemelli sono diventati veri e propri spazi narrativi.”
"Aldo Amighini, titolare della Gioielleria G&G Amighini di Verona"
Per rispondere a queste esigenze, lo storico laboratorio ha scelto di adottare una tecnologia di marcatura laser Orotig ad alta precisione, che consente di realizzare internamente marcature rapide e di qualità, anche su oggetti delicati.
“Poter gestire tutto nel nostro laboratorio, senza dover delegare all’esterno, ci permette di garantire qualità, tempi rapidi e un’esperienza più completa per chi si affida a noi.”
Una scelta che dimostra come tradizione e innovazione possano convivere, restando fedeli all’artigianato ma pronti a cogliere le opportunità della personalizzazione.
Per laboratori orafi e gioiellerie che guardano al futuro, innovare significa puntare su qualità, design e servizi personalizzati, valorizzando così la tradizione e rispondendo alle nuove esigenze del mercato.
Investire in tecnologie di marcatura laser per gioielleria e oreficeria consente, quindi, di posizionarsi strategicamente in un settore in continua evoluzione, dove la personalizzazione non è più un optional, ma un elemento fondamentale per competere in un mercato sempre più esigente e orientato all’unicità.